Come vengono valutati i prodotti alimentari?

Ophélia aggiornato il da Ophélia

Per la valutazione dei prodotti alimentari, Yuka si basa su tre criteri:

1) Le caratteristiche nutrizionali rappresentano il 60% della valutazione

Il metodo di calcolo si basa su quello di Nutri-Score. Questo metodo prende in considerazione i seguenti elementi: calorie, zuccheri, sale, grassi saturi, proteine, frutta e verdura. Il regolamento d'uso è disponibile qui.

Il metodo di calcolo Nutri-Score è stato reso meno rigido nella valutazione Yuka allo scopo di evitare l'effetto cuscinetto proprio di Nutri-Score che può portare a delle differenze di valutazione ingiustificate tra due prodotti con valori nutrizionali simili.

2) La presenza di additivi rappresenta il 30& della valutazione

Il quadro di riferimento si basa sulle conoscenze scientifiche attuali. Teniamo conto delle opinioni di EFSA, ANSES, IARC ma anche di molti studi indipendenti.

Secondo i vari studi esistenti, a ciascun additivo è assegnato un livello di rischio: nessun rischio (disco verde), rischio limitato (disco giallo), rischio moderato (disco arancione), rischio elevato (disco rosso).

I dettagli del rischio associato a ciascun additivo, nonché le corrispondenti fonti scientifiche, sono riportati nell'applicazione.

3) L'aspetto bio rappresenta il 10% del punteggio

Si tratta di un bonus concesso ai prodotti considerati biologici, ovvero quelli con marchio ufficiale nazionale o internazionale. Questi marchi garantiscono l'assenza dell'uso di pesticidi chimici, OGM (ne tollerano comunque la presenza in tracce) e gli additivi più controversi.

Per il sale e il cioccolato, il metodo di valutazione prende in considerazione degli specifici criteri aggiuntivi di tipo qualitativo o ambientale: metodo di estrazione o di trasformazione per il sale, percentuale di cacao e tipo di materia grassa per il cioccolato.

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