Come è nata l'idea? 💡

Ophélia aggiornato il da Ophélia

Benoit, uno dei cofondatori e padre di tre figli, aveva voglia di comprare dei prodotti alimentari migliori per la sua famiglia. Perso nella lettura delle etichette nel mezzo di questa giungla alimentare, ha pensato che sarebbe stato utile avere un o strumento che permettesse di analizzare automaticamente la composizione dei prodotti.

Ne ha parlato a suo fratello François e a un'amica, Julie, entrambi affascinati dal concetto. A febbraio 2013, i tre partecipano a un concorso di start-up, il Food Hackathon. Qui, dettagliano il loro concept per un intero week-end, finendo al primo posto. A questo punto, convinti che la loro idea sia la risposta a un vero bisogno, si lanciano in pieno nel progetto.

All'inizio, lo strumento che immaginano non è ancora un'applicazione, ma un oggetto connesso a forma di carota da attaccare sul frigorifero grazie a una calamita. Pochi mesi dopo, rendendosi conto che l'oggetto connesso non soddisfa pienamente la necessità e non rende l'analisi dei prodotti accessibile a tutti a causa del suo prezzo, abbandonano l'idea di un oggetto connesso a favore un'app per cellulare.

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